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    <title>lemanineicapelli</title>
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    <description><![CDATA[QUANDO LO SCETTICISMO SI TRADUCE IN UN SEMPLICE GESTO. ]]></description>
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      <title><![CDATA[DIAZ - DON'T CLEAN UP THIS BLOOD - di Sonny Delvecchio]]></title>
      <description><![CDATA[<img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/137633/diaz%20film.jpg"><br><br>


	
	
	
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<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">È
finalmente uscito nelle sale cinematografiche il film “Diaz –
Don't Clean Up This Blood”, relativo ai fatti avvenuti nella scuola
Diaz in occasione del G8 di Genova nel luglio 2001. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Il
regista e sceneggiatore Daniele Vicari, già meritevole di elogi da
parte di pubblico e critica per il film “Il passato è una terra
straniera” (2008), si ripropone a quattro anni di distanza con una
pellicola incandescente che, già solo per l'audacia e il senso
civico di trattare quei i tragici fatti di undici anni fa, merita
cinque stellette. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Il
film si snoda attorno ad un oggetto comune, uno dei classici oggetti
della protesta di piazza: una bottiglia di vetro, che vola nell'aria
salmastra di Genova, infrangendosi e ricomponendosi. All'interno di
questa bottiglia pare quasi che il regista inserisca un messaggio il
cui testo potrebbe essere: questa è una storia da ricomporre con
cautela, mettetevi comodi, incazzatevi se volete, ma prestate
attenzione ai fatti. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Lo
spettatore, quindi, segue il regista nella raccolta di quei cocci,
ognuno dei quali rappresenta una delle tante storie di quel
fiammeggiante luglio. Cocci. O pezzi di puzzle, disseminati e
dispersi tra vari tentativi di insabbiamento politico, che se
riordinati danno un quadro chiaro e completo di ciò che accadde in
quella maledetta notte di luglio, in cui la polizia fece irruzione
nella scuola Diaz, adibita a dormitorio in occasione del G8, col
pretesto di scovare una cellula dei black block, già dileguatasi con
buon margine d'anticipo. Chi pagò il conto di quell'irruzione? I
poveri manifestanti, ragazzi e ragazze che provarono sulla loro pelle
il dolore indescrivibile della violenza gratuita per mano di 300
agenti, muniti di quello speciale con un rinforzo metallico interno,
adottato proprio in occasione del G8, che scatenarono la loro
frustrazione e il loro odio contro quei poveri cristi, il cui i cui
crimini erano l'aver animato la protesta e l'essersi trovati lì al
momento dell'irruzione. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">La
storia racconta le vicende intrecciate di un comandante di polizia,
di un gruppetto di black block, di un giornalista della Gazzetta di
Bologna, di un anziano tesserato della Cgil, di un organizzatore del
Social Forum e di un'attivista straniera tradotta poi nel famigerato
Bolzaneto, luogo di prevaricazioni, soprusi, violenza fisica e
psicologica e tortura per le quali furono condanni soli 15 agenti su
44. Il tutto a scapito di persone innocenti, ferite, spaventate a
morte e indifese, vittime sacrificali dello scontro mai realmente
concretizzatosi tra forze dell'ordine e black block, per però
riuscirono ugualmente a mettere a ferro e fuoco la città di Genova,
facendo passare in secondo piano l'inettitudine di chi non seppe
tenere la situazione sotto controllo, sfuggita di mano già con
l'uccisione di Carlo Giuliani. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Diaz
tenta di aprire gli occhi a chi tuttora fa finta di non vedere, o di
non capire, a coloro che condannano aprioristicamente i manifestanti,
a coloro che si affrettarono a inviare messaggi di elogio e
solidarietà ai responsabili di quella macelleria messicana. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Diaz
è fatto per non dimenticare una delle macchie indelebili nella
coscienza del nostro paese, ponendo implicitamente anche un quesito,
destinato a restare senza risposta: perché accadde tutto questo? Le
domande resteranno cristallizzate, proprio come quel sangue sui muri
della scuola Diaz.</font></font></p>

<br>]]></description>
      <!--<author>Sonny De</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=191018"><![CDATA[Il Grande Cinema]]>
	  </category>
      <pubDate>Mon, 16 Apr 2012 07:09:00 GMT</pubDate>
      </item>
    
      <item>
      
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      <title><![CDATA[L'ELOQUIO DI VENDOLA INFIAMMA SENAGO - di Sonny Delvecchio]]></title>
      <description><![CDATA[<br>


	
	
	
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<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Sabato
14 aprile Senago e la coalizione della Sinistra hanno ospitato per
un'oretta il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola.</font></font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Nemmeno
il tempo di arrivare, stringere qualche mano, sfoggiare qualche
sorriso, augurare buon appetito ai presenti (che s'ingozzavano di
risotto e salamelle) e rilasciare una breve intervista, che Lucio
Fois, l'aspirante sindaco di SeL, vincitore delle primarie, gli ha
piazzato in mano il microfono, dandolo in pasto alla platea. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Il
fine oratore giunto dalle Puglie non si è fatto pregare, esordendo
forse nella maniera più inattesa: dando precise e dettagliate
delucidazione riguardo i tre avvisi di garanzia che l'hanno raggiunto
nella settimana dopo Pasqua. Gesto encomiabile, che rafforza (o mette
al riparo) la credibilità di uno dei pochi politici brillanti di cui
l'Italia si può compiacere, quella stessa Italia che
inavvertitamente ha dato i natali al Trota, a cui Vendola è stato
stupidamente accostato da qualche strabico “giornalista”,
totalmente ignaro delle differenze macroscopiche tra due pesci ben
diversi tra loro. Il Trota, dopo un'infima carriera scolastica
scandita da bocciature plurime, è stato piazzato in Regione
Lombardia a fabbricare aeroplanini di carta da lanciare a Formigoni,
adeguandosi al malcostume della politica vista, vissuta e sfruttata
come un bancomat; Vendola invece si è distinto anche grazie ad una
carriera scolastica impeccabile, in concomitanza al lavoro e ad una
vita politica (40 anni) in cui si è battuto per idee e ideali. Il
Cicerone barese ha inoltre spiegato come le accuse di peculato e
concorso in abuso d'ufficio siano frutto di strane interpretazioni
del suo operato come presidente della Puglia e delle accuse della
cosiddetta Lady Asl, rimossa dal suo incarico proprio da Vendola,
interpretazioni che lo stesso Vendola intende correggere quanto
prima, mettendosi a completa disposizione della magistratura, per cui
nutre un rispetto incondizionato, «perché il rispetto per la
magistratura ci deve contraddistinguere. Deve essere il nostro
stile». [Il rispetto come stile, uno slogan elettorale bello e
pronto per le prossime elezioni politiche? Chissà...]</font></font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Finito
il preambolo sulle disgrazie giudiziarie capitategli tra capo e
collo, Vendola si è rivolto direttamente a Fois, augurandogli non
solo di vincere contro una destra nel caos più totale, ma anche di
vincere bene: diffondendo le idee per una Senago diversa, idee di
recupero degli spazi verdi, il consumo zero del territorio, il
potenziamento dei servizi alla persona come il trasporto pubblico e i
servizi sociali, l'investimento sul futuro dei giovani, con una
particolare attenzione ai bambini, alla loro educazione e alla loro
istruzione e a quegli spazi che dovrebbero spettar loro di diritto,
spazi ormai annegati dal cemento e strangolati dal traffico. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">La
platea ha ascoltato attentamente il discorso di Vendola,
riservandogli un'abbondante dose di applausi, applausi pieni di
speranza nelle idee di Lucio Fois e di Vendola, speranze che vorranno
trasformarsi in realtà se la Sinistra e Fois vinceranno le
amministrative del 6-7 maggio. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Alla
fine dell'orazione del “barese brizzolato”, che pare abbia
ingoiato un dizionario, i presenti si sono ritrovati in testa le sue
parole che continuavano a ronzare, parole che portano ad un'unica
conclusione: per cambiare servono le idee, quelle idee che devono
essere le colonne portanti di una nuova cultura italiana, che debelli
finalmente il fetido germe dell'ignoranza, sotto tutte le sue
spoglie.</font></font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><br>
</p>

<br>            ]]></description>
      <!--<author>Sonny De</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=175215"><![CDATA[La Panchina Della Domenica]]>
	  </category>
      <pubDate>Sun, 15 Apr 2012 21:28:00 GMT</pubDate>
      </item>
    
      <item>
      
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      <title><![CDATA[TROTA FUOR D'ACQUA - di Sonny Delvecchio]]></title>
      <description><![CDATA[<img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/137633/renzo-bossi-438x328.jpg"><br><br>


	
	
	
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<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Nell'udire
la notizia delle dimissioni del Trota dal Consiglio Regionale della
Lombardia, forse qualcuno avrà pensato ad un pesce d'Aprile un po'
in ritardo. Qualcun altro ad una decisione imposta dai vertici
leghisti capitanati da papà Umberto. Altri ancora avranno pensato
perfino che il Trota fosse la vittima sacrificale di un complotto. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Si
è dimesso in modo sereno, il Trota. Ha fatto le sue belle
dichiarazioni in un italiano privo di consecutio temporum, fatto che
ha causato qualche problema alle agenzie di stampa che hanno dovuto
prima comprendere ciò che doveva dire e infine sistemare (per una
questione di decenza) almeno un paio di verbi, per permettere a tutti
la comprensione delle parole del Trota. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Ma
consecutio a parte, il fatto allarmante è che uno come Trota,
immedesimatosi in un salmone, sia andato contro la corrente di tutti
coloro che, seppur coinvolti in ogni genere di scandalo, non hanno
mai nemmeno sognato di lasciare la poltrona. E come al solito il
fulcro del problema è il dinero, il morboso attaccamento al denaro,
quel denaro che non basta mai, neppure quando, come nel caso del
Trota, per due anni parcheggi il culo in Consiglio Regionale beccando
10 mila euro netti al mese, dove la competenza e l'interesse per i
cittadini sono presi a cuore solo da uno sparuto gruppetto di
idealisti comunisti. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Il
nobile gesto del Trota salmonato inoltre gli ha garantito anche una
buona uscita di circa 40 mila euro. Come a dire: “Be' dai, anche se
hai fatto qualche bricconata, alla fine la tua fetta ti spetta
ugualmente”. Fantastico! </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Ma
la domanda, il vero quesito che trapana il cervello di molti di noi
è: ma se le dimissioni sono così redditizie, perché ne sentiamo
parlare così di rado? Forse gente come Boni e Penati ancora non è
a conoscenza del fatto... O forse ciò che impedisce che il nostro
paese sia normale è la mancanza di pudore tipica della politica
della Seconda Repubblica, in cui tutto ciò che sarebbe illecito si è
dimostrato lecito, e meritevole di compatimento pubblico. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Su
questa ostinazione, simile al ben noto oltranzismo nipponico, è
stata fondata la classe dirigente che, senza vergogna e con poco
senso del pudore, ci ha resi lo zimbello del globo, spingendoci quasi
a provare un po' di vergogna per i nostri natali.  </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">La
corruzione, l'evasione, le ruberie, il clientelismo elettorale, lo
spergiuro anche di fronte alla flagranza di reato, l'assenza di
moralità... Tutti queste fantastiche “peculiarità” richieste in
un curriculum idoneo per garantire un posto fisso – e a tempo
indeterminato – a San Vittore, sono diventati i pilastri portanti
del nostro Bel paese. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Questo
morbo, chiamato dagli scienziati “morbo neoitalico”, è ormai
parte integrante della nostra cultura, volenti o nolenti. Per
sconfiggerlo bisognerebbe cominciare a combatterlo nelle scuole,
nelle riunioni di partito, nei consigli comunali, provinciali,
regionali, nei bar, nelle piazza e se servisse anche nelle assemblee
di condominio... Ovunque, insomma! </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Le
dimissioni del Trota hanno un significato relativo – visto che sono
le dimissioni di una persona incapace di intendere e di volere – ma
potrebbero dare il La a un insperato effetto a catena, come
l'accensione della miccia di una bomba, il cui fine è quello di
seppellire nel dimenticatoio le figure melmose e stantie che per
troppi anni hanno calcato il palcoscenico della politica. </font></font>
</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; line-height: 150%"><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Avessero
almeno preso delle buone recensioni... </font></font>
</p>

<br>]]></description>
      <!--<author>Sonny De</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=176329"><![CDATA[Pensieri Disagiati]]>
	  </category>
      <pubDate>Wed, 11 Apr 2012 11:56:00 GMT</pubDate>
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      <title><![CDATA[Ecco i veri AIUTI che vogliono le e gli ipovedenti e non vedentiausili]]></title>
      <description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><font size="3"><font face="Times New Roman"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi">Muoversi a ruota libera &egrave; ci&ograve; che tutte le persone, e, dunque anche quelle anziane o <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>con problemi visivi, <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span></span></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-bidi-font-size: 11.0pt">vorrebbero poter fare quotidianamente.<o:p></o:p></span></b></font></font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><b><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Ecco perch&eacute; vi invitiamo <o:p></o:p></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><font face="Times New Roman"><b><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><u>Sabato 31 marzo 2012 alla GIORNATA DEGLI AUSILI</u></span></b><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">&nbsp;In occasione dell'inaugurazione del nuovo <o:p></o:p></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><font face="Times New Roman"><b><u><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt">Centro di Riabilitazione Visiva di&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; I V R E A&nbsp;</span></u></b><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt"> <o:p></o:p></span></b></font></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><font face="Times New Roman"><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt">si svolger&agrave;, presso la nuova struttura sita </span></b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><b><u><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">in corso Costantino Nigra 37, IVREA<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><o:p></o:p></font></span></u></b></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><b><u><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman"><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>la &quot;Giornata Nazionale degli Ausili&quot; <o:p></o:p></font></span></u></b></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><font face="Times New Roman"><b><u><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt">per ipo e non vedenti</span></u></b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" align="center" style="text-align: center; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><font face="Times New Roman"><b><u><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt">&nbsp;dalle ore 10 alle 17&nbsp;</span></u></b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Arial; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Il luogo si trova a circa 200 metri dalla stazione ferroviaria.<o:p></o:p></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><font face="Times New Roman"><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt">Chi giungesse alla stazione ferroviaria e desiderasse l'aiuto di una o un volontario per raggiungere il Centro potr&agrave; telefonare al seguente numero:<u> 393 - 962.18.47.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></u><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</span>E </span></b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt">presso la prospicente Trattoria &quot;Aquila Nera&quot; in corso Costantino Nigra 56, IVREA sar&agrave; possibile consumare il pranzo ad euro 20,00<o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><o:p><font face="Times New Roman">&nbsp;</font></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Tutti noi sappiamo quanto la dignit&agrave; e il diritto di scegliere quando, come e cosa fare in completa o parziale autonomia siano obiettivi fondamentali per l&rsquo;inclusione e l&rsquo;integrazione sociale dei diversamente abili.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><o:p></o:p></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Ecco perch&eacute; anche l&rsquo; A.P.R.I. (Associazione Pro Retina Italia), da sempre attenta ai veri bisogni sociali e al cambiamento culturale contro complessi, pregiudizi e conseguenti ghettizzazioni, &egrave; lieta di far conoscere <u>&ldquo;i miracoli possibili&rdquo; prodotti da certi strumenti tecnologici e tiflotecnici , <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>denominati AUSILI , i quali, alle volte, fanno addirittura scambiare per falso cieco un vero disabile visivo. <o:p></o:p></u></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><font face="Times New Roman">Esporrano : <o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><font face="Times New Roman"><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 14pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt">La ditta Tiflosystem di Padova,&nbsp; la Subvision di Milano,&nbsp;&nbsp; la&nbsp; Tifcom di Bergamo,&nbsp;&nbsp; Audiologic di Padova,&nbsp;&nbsp; Voice System di Milano, Cambratech di Novara, edizioni Emons di Roma, edizioni Marco Valerio di Torino, Senza Barriere di Trento, la <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>cooperativa &quot;L'albero della Speranza&quot; di Ivrea ed alcuni ottici eporediesi e torinesi che trattano articoli per l&rsquo;ipovisione</span></b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 14pt; mso-bidi-font-weight: bold; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt">. </span><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 14pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 12.0pt"><o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none"><font face="Times New Roman"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-bidi-font-size: 11.0pt">E&rsquo; u</span></b><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt">n'occasione davvero unica per poter provare e mettere a confronto tanti prodotti nella stessa giornata.</span></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Times-Roman; mso-bidi-font-size: 11.0pt"> E siccome il problema non &egrave; oggi l'assenza di questi strumenti tecnologici adeguati, visto che<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>gi&agrave; ne esistono molti, ma &egrave; come renderli concretamente utilizzabili nella vita quotidiana superando le varie barriere legate alla loro identificazione, selezione, personalizzazione, training, assistenza tecnica, nonch&eacute; le barriere economiche <u>&egrave; bene che impariamo a riflettere</u></span></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><u><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>sul concetto di &ldquo;assistenzialismo&rdquo; che<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>sovente porta soldi in tasche sbagliate </span></u></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><u><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: Times-Roman; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><o:p></o:p></span></u></b></font></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><o:p><font face="Times New Roman">&nbsp;</font></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><o:p><font face="Times New Roman">&nbsp;</font></o:p></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><font face="Times New Roman">Torino, 27 marzo 2012 <o:p></o:p></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt 70.8pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><font face="Times New Roman"><b><u><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt">Jolanda Bonino</span></u></b><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"> referente Pari Opportunit&agrave; A.P.R.I. <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span>Associazione Pro Retina Italia<o:p></o:p></span></b></font></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 10pt 70.8pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><b><span style="font-family: &quot;Courier New&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-font-size: 10.0pt"><o:p><font face="Times New Roman">&nbsp;</font></o:p></span></b></p>
<p><img alt="" src="http://www.olent.it/ipovisione.html" /></p>]]></description>
      <!--<author>elettrarossa</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=176147"><![CDATA[Cultura e dintorni]]>
	  </category>
      <pubDate>Fri, 30 Mar 2012 15:49:00 GMT</pubDate>
      </item>
    
      <item>
      
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		  http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/post/2732827.html
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      <title><![CDATA[Riabilitazione visiva in Canavese]]></title>
      <description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><font size="3"><font face="Times New Roman">Finalmente anche il Canavese ha il suo Centro di Riabilitazione Visiva. </font></font></span></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><font size="3"><font face="Times New Roman">&ldquo;E&rsquo; al piano terra del poliambulatorio di Ivrea in corso Nigra, dove un tempo si effettuavano le mammografie e da gennaio di quest&rsquo;anno &egrave; decisamente diventato operativo&rdquo; &ndash; afferma Ivo CAVALLO esponente zonale dell&rsquo; APRI Associazione Pro Retina Italia &ndash; &ldquo;Ci siamo organizzati con un laboratorio seguito da personale specializzato e <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>coordinato da oculisti e psicologi. L&rsquo;obiettivo &egrave; la possibilit&agrave; di far aumentare l&rsquo;autonomia personale a coloro che hanno perso la vista o che da sempre vedono poco o nulla&rdquo; <o:p></o:p></font></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><font size="3"><font face="Times New Roman">In effetti solo una maggior autonomia permette un proficuo inserimento sociale dei disabili visivi nella societ&agrave; e nel lavoro. Come afferma<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Marco BONGI, , non vedente e presidente dell&rsquo;APRI<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>&ldquo;molti restano tutto il giorno in casa per paura di muoversi, di uscire, di rapportarsi con il mondo esterno e questo &egrave; un aspetto che dovrebbe essere affrontato seriamente. In Piemonte, i ciechi e le persone che hanno subito un danno alla vista permanente sono circa 50 mila e spesso le istituzioni non<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>ci aiutano.&rdquo;<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><o:p></o:p></font></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><font size="3"><font face="Times New Roman">Un percorso di inclusione sociale &egrave; infatti l&rsquo;obiettivo pi&ugrave; intelligente da perseguire. Ecco perch&eacute; la Regione Piemonte ha destinato 120 mila euro per questo investimento. Precedentemente, invece,<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>venivano stanziati circa un milione di euro per affrontare problematiche legate alla cecit&agrave; o all'ipovisione, <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>ma lqueste risorse erano devolute interamente agli ospedali per l'acquisto di strutture o per corsi di aggiornamento destinati ai medici. Nulla, o quasi, era erogato per progetti di sostegno ai pazienti. <o:p></o:p></font></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><font size="3"><font face="Times New Roman">&laquo;Quando sono arrivato a Ivrea spiega il commissario dell'Asl To4, Renzo Secreto - dei 100 mila euro che erano stati stanziati, ben 70 erano stati inutilizzati. Abbiamo pensato a come investirli. Ed &egrave; nata l'idea del centro di riabilitazione visiva&raquo;. <o:p></o:p></font></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><font size="3"><font face="Times New Roman">Si sta acquistando una cucina e anche <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>attrezzature ed ausili ad hoc (Ingranditori, sintesi vocali, tavolette braille, computer ecc)<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>che verranno messe a disposizione dei pazienti. <o:p></o:p></font></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><font size="3"><font face="Times New Roman">Si sta pensando <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>anche alla possibilit&agrave; di recarsi al domicilio degli utenti che si trovano in difficolt&agrave; a raggiungere IVREA.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><o:p></o:p></font></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><font size="3"><font face="Times New Roman">Ritengo che questa sia <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>proprio una bella idea perch&eacute; sar&agrave; possibile<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>imparare, <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>anche per chi non pu&ograve; contare sula vista, a cucinare <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>e stirare, a muoversi con il bastone bianco per le strade , a usare un computer e il telefonino, a scegliere senza esitazione i vestiti nell'armadio. &laquo;Perch&eacute; vivere senza occhi capaci di guidarti &egrave; un handicap impossibile da capire, per chi non ce l'ha&raquo; spiega ancora Marco Bongi. Quei semplici gesti della vita quotidiana che per chi non ha problemi rappresentano la normalit&agrave;, sono invece montagne impossibili da scalare per noi.&rdquo;<o:p></o:p></font></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="text-indent: 35.4pt; margin: 0cm 0cm 10pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"><font size="3"><font face="Times New Roman">Avere la possibilit&agrave; di seguire questi corsi &egrave;, dunque, <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>grande conquista e un modo per migliorare la nostra vita, quella dei nostri famigliari e della collettivit&agrave; in generale.<o:p></o:p></font></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><font size="3"><font face="Times New Roman"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><u><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;">Jolanda Bonino</span></u></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;"> &ndash; Consigliera Pari Opportunit&agrave; APRI &ndash; Ass.Pro Retina Italia<o:p></o:p></span></b></font></font></p>
<p><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Verdana&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 11pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"><font face="Times New Roman">Torino 22 marzo <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>2012 </font><br style="mso-special-character: line-break" />
<br style="mso-special-character: line-break" />
</span></b></p>]]></description>
      <!--<author>elettrarossa</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=195082"><![CDATA[L'Angolo degli Esclusi]]>
	  </category>
      <pubDate>Fri, 30 Mar 2012 15:32:00 GMT</pubDate>
      </item>
    
      <item>
      
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		  http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/post/2726321.html
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      <title><![CDATA[L'APRI restituisce il bastone alla statua di PALEOCAPA]]></title>
      <description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p> 
martedì 21 febbraio 2012 alle ore 15.30 in Piazza Paleocapa   TORINO CERIMONIA CON RINFRESCO  alla presenza delle autorità cittadine e 
Con il patrocinio della Città di Torino, la collaborazione del Settore  Edifici per la Cultura e sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza ai Beni Storici, Artistici e Etnoantrolologici del Piemonte,  nella ricorrenza della Giornata Nazionale del Braille 
           noi dell’A.P.R.I.onlus  -Associazione Pro Retina Italia
  
-“restituiremo” il bastone da cieco al monumento dedicato a Pietro Paleocapa, situato nell’omonima piazza nel centro di Torino che negli anni' 50 fu distrutto da alcuni vandali.
 
Il monumento, opera dello scultore Odoardo Tabacchi che lo realizzò nel 1871, raffigura Pietro Paleocapa, che fu ingegnere idraulico, ministro dei Lavori Pubblici del Regno di Sardegna, protagonista dello sviluppo della rete ferroviaria piemontese e contribuì al progetto del traforo del Frejus e alla realizzazione del Canale di Suez.  Il ministro divenne cieco negli ultimi quindici anni della sua vita e, nonostante il suo grave handicap, non abbandonò la sua attività politica e professionale fino alla sua morte avvenuta il 13 febbraio del 1869.
Il monumento ritrae  il ministro Paleocapa  seduto su una poltrona con il simbolo della sua cecità in mano, il bastone che, negli anni Cinquanta per un atto di vandalismo, fu spezzato e portato via.

L’A.P.R.I.onlus  ha voluto riparare a questo sfregio  dando l’incarico al restauratore di beni culturali Ruth Barbara Kremb di ricostruire il bastone mancante e di ricollocarlo in mano del ministro per riportare il monumento alla sua completezza originale. 
“Un piccolo gesto materiale” commenta  Marco Bongi, presidente dell’A.P.R.I. “ per il recupero di un bene culturale della nostra città, ma soprattutto un gesto pieno di significato sul piano morale ed affettivo. E proprio nel ricordo di Louis Braille, il genio francese che ha inventato “la vista dei ciechi”, siamo particolarmente orgogliosi di aver “restituito” il bastone alla statua di Paleocapa”.
 “Restituire alla statua di Pietro Paleocapa il bastone da cieco non costituisce un semplice intervento di restauro, ma - sottolinea l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Torino, Elide Tisi - rappresenta un atto dal forte valore simbolico. Come Paleocapa continuò a servire lo Stato anche da non vedente, non sono poche le persone che, ieri come oggi, svolgono attività utili e importanti per tutta la comunità. Questo è un dato di fatto che non si può e non si deve ignorare soprattutto il 21 febbraio, in occasione della  Giornata Nazionale del Braille nata per sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti dei non vedenti.  Per lo stesso motivo è oggi doveroso ricordare  l’impegno dell’Associazione A.P.R.I., che da più di 20 anni opera sul territorio regionale con tantissime iniziative dedicate agli ipovedenti, e il lavoro svolto dai tecnici del Settore comunale Edifici per la Cultura che hanno restituito nella sua completezza questa statua ai torinesi”.
Dopo il saluto istituzionale e l’intervento di Elide Tisi, Assessore alla Salute, alle Politiche sociali ed abitative della Città di Torino, prenderanno la parola Marco Bongi, presidente dell’A.P.R.I.,  Massimo Guerrini, presidente della Circoscrizione 1 Centro Crocetta, Cristina Siccardi , storica e saggista. 
 Jolanda Bonino Consigliera Pari Opportunità APRI Ass.Pro Retina Italia
Torino 20 febbraio 2012 

]]></description>
      <!--<author>elettrarossa</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=195082"><![CDATA[L'Angolo degli Esclusi]]>
	  </category>
      <pubDate>Mon, 20 Feb 2012 17:01:00 GMT</pubDate>
      </item>
    
      <item>
      
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		  http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/post/2725003.html
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  </guid>

      <title><![CDATA[ELETTRA è tornata a casa – come il cane TWIST. ]]></title>
      <description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman"><embed src="http://www.facebook.com/jolandabonino?sk=notes#!/note.php?note_id=271245532949056   " type="application/x-shockwave-flash" play="true" loop="true" menu="true"></embed>Cari giornalisti e care giornaliste grazie di tutto , anche della notizia che sarebbe bene diffondeste ora, cos&igrave; si potra<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>fermare questo passa-parola di solidariet&agrave; nei miei confronti ma soprattutto<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>si contribuir&agrave; a fare in modo che nessuno debba pi&ugrave; provare la sofferenza che ho provato in queste due settimane. </font></span></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman"><o:p></o:p></font></span>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><font face="Times New Roman"><u><span style="line-height: 115%; background: yellow; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-highlight: yellow">Il <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>mio cuore <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>salta dalla gioia: FINALMENTE ho ritrovato la mia micetta (che &egrave; come una figlia per me) che non si trovava pi&ugrave; dopo la prima nevicata del 30 gennaio 2011</span></u><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt">.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Il conforto e l&rsquo;aiuto di centinaia di persone del quartiere Aurora, ma anche la collaborazione di mass media, Fb, associazioni animaliste<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>in tutta Italia , ha permesso questo<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>esito sorprendente che val la pena di raccontare. <o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Mi chiamo Jolanda Bonino, sono ipovedente ed Elettra &egrave; la mia bellissima gatta, una trovatella che presi con me, oltre 13 anni fa , dopo aver sentito il suo<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>miagolio disperato<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>in un cortile di Rivara Canavese (Torino), dov&rsquo;era finita.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>La chiamai cos&igrave;<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>per il suo aspetto regale , sinuoso e perch&eacute; sembrava e sembra tuttora una scultura vivente di grande bellezza ed intensit&agrave; quando &egrave; immobile.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><u><span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">Il nome ELETTRA </span></u><span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">deriva da &ldquo;elektron&rdquo; che in greco<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>vuol dire splendende come il sole</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">e bionda come l&rsquo;ambra .</span><o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Certo che<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>per me, il<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">10 febbraio 2012 p</span>u&ograve; essere considerato<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>il giorno pi&ugrave; bello di questo inizio di anno bisestile. Non soltanto il <b style="mso-bidi-font-weight: normal"><u><span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">cane TWIST</span></u></b>, in giro e al freddo per due settimane,<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp; </span>&egrave; tornato a casa<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>ma anche la mia ELETTRA (la gatta apparsa <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>con lui in foto sia su LA STAMPA , su CRONACA QUI , altri mass media e TG Animalia mercoled&igrave; scorso 8 febbraio us) &egrave; tornata con me lo stesso giorno. <o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Diversamente da TWIST,<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Elettra &egrave; stata almeno al caldo<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>sebbene non abbia mangiato n&egrave; bevuto perch&eacute; &egrave; stata per la maggior parte del tempo dentro un armadio in un alloggio vicino a casa <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>mia.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Ora pesa <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>soltanto pi&ugrave; 3 chili;<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>&egrave; scesa di 1 kg e due etti in 11 giorni ed &egrave; disidratata.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Seguita dal<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><u><span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">veterinario Nicolino Graziano</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span></u>3398891292 <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</span>di Lungo Dora Firenze 27 Torino (nicolino.graziano@tiscali.it ) sta cominciando molto lentamente a riabilitarsi.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">ELETTRA &egrave; ora<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>rannicchiata in una sedia e<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>mi guarda come dal profondo di una meditazione imperscrutabile che sto cercando di decifrare. Forse sta ricordando quei tremendi e tristissimi 11 giorni lontani da me dove &egrave; stata costretta a stare.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><font face="Times New Roman"><span style="line-height: 115%; background: yellow; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-highlight: yellow">La vicenda &egrave; iniziata</span><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"> la sera della grande nevicata a Torino, il 30 gennaio 2012, quando portai per cena un piatto di zuppa al mio anziano vicino del terzo piano col quale ci scambiamo a volte piatti succulenti. In genere ELETTRA mi accompagna per quella rampa di scale, ma quella sera non aveva voluto uscire dall&rsquo;appartamento perch&eacute; timorosa dei rumori nelle scale (stavano scaricando materiale). Convinta di averla in casa ho perci&ograve; <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>immediatamente richiuso la porta del mio ingresso non appena rientrata <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>e mi sono accorta della sua mancanza solo verso le <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>ore 23.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Insieme ad una gentile e speciale vicina ho iniziato la sua ricerca <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>subito dopo, chiamandola disperatamente e andando su e gi&ugrave; per le scale, in cantina, nel cortile. NULLA. Siamo cos&igrave; uscite immediatamente dallo stabile e abbiamo girato per tutto l&rsquo;isolato che va da Lungo Dora Firenze, a via Alessandria, via Parma e via Aosta, ma di <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>Elettra non c&rsquo;era traccia.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Da l&igrave; <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>&egrave; cominciata la mia angoscia perch&eacute; essendo <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">ipovedente</span> mi sono subito resa conto delle difficolt&agrave; in cui andavo incontro, non potendola vedere nel qualcaso fosse scesa in strada o rinatanata in qualche ripostiglio.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><font face="Times New Roman"><span style="line-height: 115%; background: yellow; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-highlight: yellow">Ho perci&ograve; lanciato degli SOS ovunque</span><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"> senza trattenermi <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>e <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>ho trovato<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>cos&igrave; tanta solidariet&agrave; che mi commuovo al solo pensarci . Decine e decine di persone si sono prodigate<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>aiutandomi <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>nell&rsquo;impresa. C&rsquo;era chi mi accompagnava nella ricerca nottura, chi faceva degli appostamenti perch&eacute; qualcuno l&rsquo;aveva segnalata in corso Brescia,<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp; </span>chi affiggeva e diffondeva volantini, chi perlustrava cantine e soffitte, chi mi forniva informazioni, chi andava negozio per negozio per mettere all&rsquo;erta&hellip; Insomma ognuno faceva la sua parte e, addirittura, uno di questi angeli terreni ha ricaricato a sue spese il cellulare di una persona che sosteneva di aver avvistato Elettra ma non aveva soldi per telefonarmi appena la vedeva uscire dal suo nascondiglio. Insomma, c&rsquo;&egrave; stato di tutto. Ma , a parte un paio di persone, tutte le altre specificavano che non avrebbero voluto alcuna ricompensa (nonostante alcune fossero veramente in gravi difficolt&agrave; economiche). <o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Il<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>mio dolore aumentava di giorno in giorno ed era cos&igrave; evidente da riuscire a contagiare tutti (quasi tutti). <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>Mi hanno anche confessato di aver pregato S.Antonio, o il buon Dio o Allah <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>- come del resto avevo fatto io.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</span>Tutti partecipavano alla mia sofferenza <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</span>e, - <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">qualcuno e qualcuna ha anche pianto con me</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>- nel pensare una gatta domestica e tredicenne<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>al freddo e al gelo, spaesata che non riusciva pi&ugrave; a tornare. <o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Per ben 11 giorni ho lasciato tutto e ho vagato ovunque, continuando<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>a urlare il mio dolore e nome di ELETTRA ogni qualvolta uscivo di casa, soffermandomi nei garage, negli androni e nei cortili. NULLA NULLA e NULLA <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>se non il freddo agghiacciante che mi raggelava anche i pensieri, ma non il cuore. Quello MAI !!!! . C&rsquo;era solo tanta neve che mi creava difficolt&agrave; maggiori perch&eacute; ELETTRA ha il mantello bianco e ocra-terra<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>e quindi poteva essere mimetizzata con il terreno. Ho persino perso il bastone bianco senza pi&ugrave; ritrovarlo.<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Le cose sono migliorate solo dopo l&rsquo;annuncio dei mass media che, diffondendo <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>in modo intelligente la notizia , hanno aperto alla soluzione sbloccante. <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Mentre la mobilitazione si <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>triplicava e si &egrave; diramava addirittura in tutta Italia , nel web e <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>in <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>Facebook, le associazioni di volontariato animalista <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>davano indicazioni a chi avesse amici in zona di aiutarmi e ancora ad oggi continuo a ricevere telefonate o mail con nuovi volantini pi&ugrave; stringati che le persone vogliono diffonderper<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>offrirmi il loro aiuto. Mai vista tanta solidariet&agrave;!! <o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Intanto, <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>con il tredicenne rumeno Mickalache Vlad e Alessandro<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>PRESTIPINO<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>(giornalaio di corso Brescia tel. 345 6844434) abbiamo costituito un gruppo di &ldquo;cat-detective&rdquo;e pianificato la perlustrazione di ogni cantina, ripostiglio, garage o soffitta della zona.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Nel frattempo,<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>un certo numero di persone del mio vicinato &egrave; riuscito FINALMENTE a convincere <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>il testone testardo e cio&egrave; colui <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>che , a sua insaputa e in buona fede deteneva <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>ELETTRA in casa. Non c&rsquo;era pi&ugrave; tempo, era ora di darmi ascolto e smettere di incaponirsi con le vecchie credenze circa il fatto che i gatti se escono da casa &egrave; perch&eacute; vogliono andare a morire o cose del genere&hellip;. Il vicino, e cio&egrave; trattenitore di ELETTRA essendo cocciuto e alzando la voce perch&eacute; poco udente, spaventava ancor di pi&ugrave; la gatta paurosissima. Egli conosce solo i cani ma non i gatti e perci&ograve; <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>non credeva a quanto gli venisse raccontato <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>sulla natura dei felini domestici e sul come fare per stanarli.. <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>Ostinatamente <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>negava di aver mai visto la mia ELETTRA da lui. E, in un certo senso, aveva ragione perch&eacute; <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">lei &egrave; stata nascosta <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>nel suo <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>armadio<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>per <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>chiss&agrave; quanto tempo.</span> Nulla sono valse le <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>mie suppliche nel poter rovistare nei <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>cassetti e mobili vari. <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>Lo so &egrave; difficile in casa di altri aprire o far aprire armadi se c&rsquo;&egrave; un rifiuto pesante.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">Per farla breve, solo l&rsquo;intervento deciso e convincente <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">della gattara <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>TIZIANA BERNO</span> tel. 339- 3901302 ha risolto il caso.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Ella con sapiente maestria, abilit&agrave; e determinazione ha convinto il vicino a lasciarla guardare accuratamente ovunque e cos&igrave; ha scoperto dei peli di gatto dentro l&rsquo;armadio.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Il<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>veterinario Graziano li ha visionati e confermati come peli di ELETTRA . A quel punto abbiamo <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>nuovamente insistito nel mettere crocchette e una scatoletta di tonno in terra (come la sera precedente) aggiungendo per&ograve; la <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">radice di valeriana</span> (che inebria ed attira i gatti) .<o:p></o:p></font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman">La mattina successiva<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>e cio&egrave; il 10 febbraio 2012 , tutto il cibo era sparito. Ho cos&igrave; potuto supplicare di lasciarmi sola nella stanza<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>per poter vedere uscire ELETTRA da quell&rsquo;armadio. E cos&igrave; &egrave; stato.<o:p></o:p></font></span></p>
<div style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 1pt; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm; mso-element: para-border-div; mso-border-bottom-alt: solid windowtext .75pt">
<p class="MsoNormal" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; padding-bottom: 0cm; margin: 0cm 0cm 10pt; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm; mso-border-bottom-alt: solid windowtext .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 1.0pt 0cm"><font face="Times New Roman"><span style="line-height: 115%; background: yellow; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-highlight: yellow">Tutto &egrave; bene quel che finisce bene</span><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"> <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>..Abbiamo cercato ELETTRA ovunque e lei era vicinissima alla sua casa &ndash; perch&eacute; i gatti difficilmente si allontanano &ndash; <o:p></o:p></span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; padding-bottom: 0cm; margin: 0cm 0cm 10pt; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm; mso-border-bottom-alt: solid windowtext .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 1.0pt 0cm"><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman"><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>Facciamo in modo che non succeda MAI PIU&rsquo; a nessun altro. Ringrazio di cuore tutti<o:p></o:p></font></span></p>
</div>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><font face="Times New Roman"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; background: yellow; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-highlight: yellow; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA">Jolanda Bonino tel 339 4111700<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>jolandabonino@&aring;lice.it</span><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</span></span></font></p>
<p><span style="line-height: 115%; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt"><font face="Times New Roman"><o:p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><font face="Times New Roman"><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: Calibri; mso-fareast-language: EN-US; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-fareast-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA"><span style="mso-spacerun: yes"><img alt="" src="http://www.facebook.com/jolandabonino?sk=notes#!/note.php?note_id=271250732948536  " />&nbsp;</span>Torino 13 febb 2012 </span></font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt">&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</o:p></font></span></p>]]></description>
      <!--<author>elettrarossa</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=195082"><![CDATA[L'Angolo degli Esclusi]]>
	  </category>
      <pubDate>Mon, 13 Feb 2012 16:18:00 GMT</pubDate>
      </item>
    
      <item>
      
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		  http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/post/2725002.html
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      <title><![CDATA[Lettera aperta ai TROVATORI di ELETTRA la mia gatta]]></title>
      <description><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><font face="Times New Roman"><b><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT"><img alt="" src="http://www.facebook.com/jolandabonino?sk=notes#!/note.php?note_id=271245532949056   " />cari giornalisti e giornaliste &nbsp;e cari amici e amiche trovatori di ELETTRA grazie&nbsp; infinitamente grazie di tutto... CERTO che troveremo ELETTRA. Io sento che &egrave; viva e che sta soffrendo in qualche garage , soffitta o cantina. Anche grazie all'intervento intelligente e toccante&nbsp;dei mass media , curato e sollecitato dalla sensibilit&agrave; della dr.ssa DOGLIO</span></b><span style="font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT">&nbsp;&nbsp;<b style="mso-bidi-font-weight: normal">si sono fatte avanti &nbsp;pi&ugrave; persone volontarie, candidati al lavoro di &quot;&nbsp;trovatori di Elettra&quot;.&nbsp; Ogni giorno arrivano telefonate nuove e anche mail</b></span><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Arial Black&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT">. </span></b><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT">Ho ricevuto notizie preziose da gattare e persone esperte , per es. sul fatto che &egrave; possibile ritrovare i gatti anche dopo parecchio tempo; per&ograve; bisogna avere determinazione e insistenza nel chiedere e richiedere di lasciar visionare accuratamente&nbsp;i vari ripostigli felini e segreti del quartiere. I gatti sono tremendi e anche balenghi, tante volte, perch&egrave; non rispondono ai ns richiami.<o:p></o:p></span></b></font></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT"><font face="Times New Roman">Ho trovato persone disponibilissime che girano met&agrave; giornata per le varie strade a chiedere notizie di Elettra,&nbsp;muniti di gabbia prendi-gatto, ho incontrato persone che mi forniscono informazioni delicate e non,&nbsp; altre che mi indicano soffitte e come fare per &nbsp;avere chiavi per perlustrare le cantine . C'&egrave; chi fa segnalazioni, chi&nbsp; appostamenti, c'&egrave; chi mi accompagna in giro la sera per scovare la gatta, c'&egrave; chi mi fornisce dettagli sulle colonie feline.,&nbsp;Ho trovato anche Alessandro (giornalaio di corso Brescia)&nbsp; gattofilo superlativo - che lascia addirittura il lavoro all'edicola per pi&ugrave; di due ore costringendo il&nbsp; povero padre&nbsp;e lavorare per lui.Al momento stiamo&nbsp; percorrendo il lavoro da detectives , cantina per&nbsp; cantina, casa per casa, soffitta, garage ecc. &nbsp;Insomma le persone si immedesimano e non solo collaborano ma mi sostengono psicologicamente. Tutto ci&ograve;&nbsp;&nbsp;mi fa sentire meno triste anche se sono distrutta dal dolore e dallo stress . Altra curiosit&agrave;: la notizia sta girando per tutta Italia perch&egrave; appena 5 minuti fa altra telefonata di una sconosciuta volontaria che aveva appreso dai romani&nbsp;&nbsp;la notizia della perdita di Elettra .<o:p></o:p></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT"><font face="Times New Roman">Grazie infinite , cara dr.ssa DOGLIO e cari giornalisti/e&nbsp; . Dopo l'annuncio si sono smosse cose nuove e la pi&ugrave; importante &egrave; quella dela gattara Tiziana, ma non conosco ancora quale sar&agrave; l'esito e quindi aspetto a pronunciarmi. <o:p></o:p></font></span></b></p>
<p class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><span style="font-family: &quot;Times New Roman&quot;,&quot;serif&quot;; font-size: 12pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT"><font face="Times New Roman">Tutta questa vicenda&nbsp; ha insegnato parecchie cose sulla gente, sul loro buon cuore, su qualche indifferenza e sufficienza al problema ma soprattutto ho potuto constatare un elevato aumento sul rispetto e&nbsp; sensibilit&agrave; animalista anche da parte della popolazione straniera (non solo rumeni ma anche cinesi). E questo &egrave; proprio un bel successo.&nbsp; Notare che&nbsp;i 4/5 delle persone che si sono avvicinate mostrandomi solidariet&agrave;&nbsp; hanno cani e gatti e tanti mi han mostrato le rispettive foto sui loro cellulari dei loro 4zampe .,&nbsp; Insomma questo &egrave; un bel quartiere animalista e quando troveremo ELETTRA&nbsp; potremmo candidarci al premio NOBEL per mici e cagnolini.&nbsp; Ah ah ah . Insomma tutta sta vicenda merita di essere scritta... e lo far&ograve; .. &nbsp;Ringrazio di cuore&nbsp;<o:p></o:p></font></span></b></p>
<div style="border-bottom: windowtext 1pt solid; border-left: medium none; padding-bottom: 1pt; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm; mso-element: para-border-div; mso-border-bottom-alt: solid windowtext .75pt">
<p class="MsoNormal" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; padding-bottom: 0cm; line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; padding-left: 0cm; padding-right: 0cm; border-top: medium none; border-right: medium none; padding-top: 0cm; mso-border-bottom-alt: solid windowtext .75pt; mso-padding-alt: 0cm 0cm 1.0pt 0cm"><b><span style="font-family: &quot;Arial Black&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 12pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT"><font face="Times New Roman">Jolanda Bonino<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span>Torino 9 febbraio 2012 <o:p></o:p></font></span></b></p>
</div>]]></description>
      <!--<author>elettrarossa</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=195082"><![CDATA[L'Angolo degli Esclusi]]>
	  </category>
      <pubDate>Mon, 13 Feb 2012 16:15:00 GMT</pubDate>
      </item>
    
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      <title><![CDATA[Ottima ricompensa a chi mi trova la gatta]]></title>
      <description><![CDATA[<p><strong><font size="3"><font face="Times New Roman"><u><img alt="" src="http://www.facebook.com/groups/40733836985/10150522552096986/#!/notes/jolanda-bonino/aiuto-ho-perso-la-gatta-a-torino-lungodora-firenze-sigh-sigh/262295960510680" />AIUTO: sono ipovedente e Ho perso la gatta a TORINO Lungodora Firenze</u> Tel. 339 4111700&nbsp; -&nbsp;<u>TORINO<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>... </u>sigh sigh<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp; </span>Sono disperata<u> <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span></u>Elettra &egrave; rossa e bianca<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp; </span>ed &egrave; molto paurosa. Ha 13 anni ed &egrave; sterilizzata ed &egrave; moltoo bella<u><o:p></o:p></u></font></font></strong></p>
<p><font face="Times New Roman"><strong><span style="font-size: 14pt">&Egrave;<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>stata vista sabato 4 febbraio 2012 e nei giorni successivi in corso Brescia ang via Aosta</span></strong><strong><span style="background: yellow; font-size: 18pt; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-highlight: yellow"> </span></strong><strong><span style="font-size: 16pt; mso-bidi-font-size: 14.0pt">tutta infreddolita e smarrita&hellip; mi fareste tanto piacere se riuscirete a fermarla, a prendermela<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>e a telefonarmi. Risponde se la chiamate ELETTRA - <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</span>solo cos&igrave;..<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span></span></strong><strong><span style="font-size: 14pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt">Tel. <span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span><span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">348 8449184 &ndash;</span></span><font size="3"><span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">-</span> <u><o:p></o:p></u></font></strong></font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt"><font face="Times New Roman"><strong><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;</span>Io s<u>ono parzialmente <span style="background: yellow; mso-highlight: yellow">cieca</span> e la ricerca mi &egrave; molto pi&ugrave; difficile perci&ograve; vi chiedo AIUTO<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span></u>. Forse ELETTRA &egrave; ancora l&igrave; o si &egrave; spostata e nascosta in qualche soffitta ,cantina, sotto le automobili<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>di Lungo Dora Firenze, via Aosta, via Alessandria, via Bologna o, corso Palermo e altre vie , corso Novara&hellip;corso Emilia, via Cecchi&hellip; non so&hellip;. &egrave; sotto qualche macchina .. Oppure qualche brava persona l&rsquo;ha presa in casa.<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></strong><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><font size="3">Per ora Ringrazio<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>tutti coloro che mi stanno aiutando. Sono parecchie persone &hellip; tanti ANGELI TERRENI: e <u>Vi chiedo scuso se vi disturbo ulrla</u>ndo ELETTRA a perdifiato<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>&hellip; Scusatemi ma sono distrutta dal dolore,<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></font></b><strong><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 12pt; font-weight: normal; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-weight: bold; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi">Grazie grazie grazie<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;</span></span></strong><strong><span style="line-height: 115%; font-family: &quot;Calibri&quot;,&quot;sans-serif&quot;; font-size: 16pt; mso-bidi-font-size: 14.0pt; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ascii-theme-font: minor-latin; mso-hansi-theme-font: minor-latin; mso-bidi-theme-font: minor-bidi"><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></span></strong></font>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <font size="3"><font face="Times New Roman">Torino<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>febbraio 2012<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span><span style="mso-spacerun: yes">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></font></font><a href="mailto:jolandabonino@alice.it"><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><font size="3" face="Times New Roman">jolandabonino@alice.it</font></b></a><b style="mso-bidi-font-weight: normal"><o:p></o:p></b></p>
<p>&nbsp;</p>]]></description>
      <!--<author>elettrarossa</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=195082"><![CDATA[L'Angolo degli Esclusi]]>
	  </category>
      <pubDate>Mon, 13 Feb 2012 16:08:00 GMT</pubDate>
      </item>
    
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		  http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/post/2723457.html
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      <title><![CDATA[RIMPALLI E PALLE DI... NEVE - di Massimo Donadi]]></title>
      <description><![CDATA[<br><br>


	
	
	
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<p><strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Puntuale,
come un orologio, va in scena il gioco del rimpiattino</font></font></strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">.
Cosa fa la politica, rappresentata da un ministro o da un primo
cittadino, quando ha palesemente mal governato un'emergenza con grave
disagio per i cittadini? Di regola, dovrebbe assumersi le
responsabilità, chiedere scusa e magari, ma questo appartiene al
periodo ipotetico dell'irrealtà in Italia, dovrebbe dimettersi. Da
noi, dicevamo, no. Si suona una musica diversa, sempre la
stessa.&nbsp;</font></font><strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Sparge
colpe a destra e a manca, invoca improbabili commissioni di inchiesta
e formula mirabolanti soluzioni</font></font></strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">.&nbsp;</font></font><strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Arriva,
persino, a rimpiangere la Protezione civile guidata da Bertolaso</font></font></strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">.&nbsp;</font></font></p>
<p><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Partiamo dai
fatti, inoppugnabili. A Roma, per pochi centimetri di neve, è andata
in scena la baraonda totale. Si dirà, ma a Roma la neve è
un'eccezione. Giusto. Però c'è un ma, grande come una casa. La neve
a Roma è stata un'eccezione ampiamente annunciata. Dunque, si poteva
porre in parte rimedio, per tempo, ed evitare disagi ai cittadini,
soprattutto quelli più deboli ed esposti alle conseguenze di una
nevicata seppur eccezionale. Mi riferisco ai pendolari, a chi usa i
mezzi pubblici per andare al lavoro e a chi, invece, fa uso dei
propri mezzi, agli anziani rimasti bloccati senza aiuto.</font></font></p>
<p><strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">"Sindaco,
ha bisogno d'aiuto?".</font></font></strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">&nbsp;</font></font><strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Gabrielli,
capo della Protezione civile</font></font></strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">.&nbsp;</font></font><strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">"No,
grazie, facciamo da soli". Cosa avesse in mente il sindaco di
Roma quando ha pronunciato queste parole difficile saperlo</font></font></strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">.
Dirà, poi, che la colpa è stata di Gabrielli. "</font></font><strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Mi
avevano comunicato un basso grado di emergenza</font></font></strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">".
E quindi che si fa? Si rimane a guardare. Non si ordina di spargere
di sale le strade, non si ordina di provvedere a munire gli autobus
della capitale di catene, di precettare taxi muniti di catene. Si
ordina di chiudere le scuole, quello sì, anzi, no: didattica
sospesa, istituti scolastici aperti. Panico e confusione tra i
genitori.</font></font></p>
<p><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Le conseguenze
di questo assurdo rimpiattino sono note ai più, soprattutto a quelli
che l'hanno vissute in prima persona: automobilisti rimasti
letteralmente imprigionati sulle principali arterie della capitale,
75 per cento degli autobus senza catene e quindi fuori uso, metro
inutilizzabile per via del ghiaccio formatosi sulle rampe di accesso.</font></font></p>
<p><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Invece di
spargere sale, insomma, si spargono responsabilità.&nbsp;</font></font><strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">Al
governo, che ha lasciato soli i comuni. Alla Protezione civile,
passacarte. Alla regione e alla provincia, che non hanno
responsabilità, ma buttiamoli nel mucchio</font></font></strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">.
Poi si prende la pala, ci si mette a spalare neve con l'elmetto
-&nbsp;<a href="http://www.ilfoglio.it/cerazade/2214" target="_blank">sale
rigorosamente da cucina che si sa serve a salare le pietanze non a
scongelare le strade</a>&nbsp;- a favore di telecamere e
teleobiettivo, e si comincia il tour televisivo. S</font></font><strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">i
chiede scusa? No, tutte le istituzionil locali e nazionali,
dovrebbero farlo insieme. Ma quelle nazionali di più. Amen. Parola
di sindaco</font></font></strong><font face="URW Gothic L, sans-serif"><font size="4">.</font></font></p>
<p style="margin-bottom: 0cm"><br>
</p>

<br>            ]]></description>
      <!--<author>Sonny De</author>!-->
      <category domain="http://lemanineicapelli.ilcannocchiale.it/?id_blogrub=195451"><![CDATA[Lettere dall'Italia]]>
	  </category>
      <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 11:11:00 GMT</pubDate>
      </item>
    
    
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